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I mercatini di Natale ad Arezzo - Villaggio Tirelose 2018

Villaggio Tirolese ad Arezzo
Da sabato 17 novembre Arezzo ospita in piazza Grande la quarta edizione del Mercatino tirolese, su iniziativa di Confcommercio con il patrocinio del Comune di Arezzo. Sono trentaquattro gli stand che restano aperti al pubblico tutti i giorni e formano il grande Villaggio Tirolese.
A gestire le bancarelle alcuni operatori tirolesi doc, veterani dei Mercatini natalizi, che si sono uniti per esportare il fortunato format in Italia. Si tratta di operatori del settore provenienti da Trento, Merano, Bolzano e provenienti dai mercatini natalizi europei: Salisburgo e Francoforte. 


Ad Arezzo portano le loro piccole e graziose casette di legno per la vendita di prodotti alimentari e artigianali tipici del Tirolo italo-austriaco: stelle alpine, pantofole in lana cotta, morbidi peluche, tovagliato tirolese, gioielli e bigiotteria, palline e altre decorazioni natalizie per la casa, candele, tazze e teiere, manufatti di legno oltre a speck, brezen, strudel, liquirizie, cioccolato e altre specialità come i famosi spatzle e i panini con il formaggio fuso e le migliori birre del Tirolo.
Novità dell'edizione 2018, la presenza di Thun con le sue celebri sculture in legno.


Inoltre il ricco programma della manifestazione prevede numerosi eventi e spettacoli e i venerdì di musica e cocktail tirolesi.
Presente anche la tradizionale Casa di Babbo Natale nel Palazzo di Fraternita e la Grande Baita e i tour guidati del centro storico di Arezzo. 
Le previsioni sulle spese di Natale in Italia sono pessime e vedono nel nostro paese un calo del 2,3%. Non ci sono più speranze nel futuro, c'è tantissimo pessimismo ed una grande crisi economica e finanziaria di cui non si vede una via d'uscita.

I risultati delle statistiche rispecchiano la crisi europea ricalcando in modo puntuale le diverse difficoltà create dal peso dei debiti sovrani e dalla sfiducia dei mercati.

Il 74% del campione ha dichiarato che spenderà meno a causa della crisi economica, quelli che hanno paura per il proprio posto di lavoro superano di 20 punti coloro che si ritengono tranquilli.

In pratica fare regali di Natale oggi è molto più faticoso e lo "scontrino" dei Natale sarà più magro di circa 300 milioni.

Questo sarà un duro colpo per i negozianti che sicuramente guadagneranno molto meno rispetto agli anni passati. Molte persone preferiscono fare dei regali di natale fai da te o riciclare quelli passati piuttosto che acquistarli.

Il presidente di Federdistribuzione Giovanni Cobolli Gigli dice che le previsione di fine anno non sono per niente buone e nemmeno quelle del 2012.

Comunque presto si vedrà dai dati.